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SHARP: LE TECNOLOGIELCD: la nuova era multimediale Lo sviluppo tecnologico dei display ha reso possibile una migliore visualizzazione dell'informazione. Display più sottili, leggeri e potenti hanno consentito la realizzazione di prodotti di minori dimensioni e facilmente portatili. Ciò ha offerto nuove possibilità di accesso individuale all'informazione globale sia nell'ambiente di lavoro che in quello domestico. Sharp è stata la prima azienda del mondo a sviluppare la tecnologia dei cristalli liquidi nel 1970. Da allora, più volte ampliato nelle dimensioni e migliorato nella qualità dell'immagine, il pannello LCD è stato applicato con successo a innumerevoli apparecchi della nuova era multimediale (calcolatrici, PC, TV, videoproiettori e videocamere). Negli ultimi anni la domanda di display a cristalli liquidi è cresciuta talmente da rendere necessaria la realizzazione di numerosi impianti produttivi non soltanto in Giappone ma anche a Taiwan, negli Stati Uniti e in Cina. Oltre che per la realizzazione di nuovi prodotti audiovideo e stazioni di lavoro, i display a cristalli liquidi potranno presto ampliare il loro campo di applicazione anche a giochi elettronici che simulano viaggi Hi-tech nella realtà virtuale, e a carte elettroniche, sulle quali sarà possibile immettere dati con la stessa facilità con cui si scrive su un foglio di carta. I cristalli liquidi sono in grado anche di memorizzare informazioni e convertire le alte in basse frequenze. Grazie a queste caratteristiche, consentono di realizzare agende elettroniche e organizer a penna ottica che, a differenza dei metodi convenzionali d'immissione dati, non necessitano di un separato piano d'appoggio. Ma non è tutto. I ricercatori Sharp stanno già sviluppando una nuova generazione di LCD a strati di plastica, ferroelettrici, a dispersione polimerica e basati su polisilicone a bassa temperatura. Tecnologie all'avanguardia per realizzare display sempre più sottili, leggeri, resistenti, luminosi ed efficaci. In questo contesto si inseriscono due innovative tecnologie per display a cristalli liquidi recentemente sviluppate da Sharp: SuperMobile LCD e CGS (Continuous Grain Silicon). SuperMobile LCD non necessità di retroilluminazione e, rispetto ai display convenzionali, richiede un settimo dell'energia normalmente impiegata, ha un terzo dello spessore e pesa la metà. CGS (Continuous Grain Silicon) consente ai chip LSI ad alta velocità e ad alta densità di essere integrati in un unico pannello con un display a cristalli liquidi TFT. Inoltre, Sharp ha compiuto ulteriori passi avanti nelle proprie capacità di sviluppo di nuove tecnologie conseguendo l'approvazione di uno standard internazionale per le comunicazioni ad infrarossi destinate ai prodotti per le reti e partecipando attivamente al Progetto SkybridgeTM per le comunicazioni satellitari. Optoelettronica: nuove scoperte per far fronte alle esigenze delle generazioni future Nel 1963 Sharp è stata una delle prime aziende giapponesi a produrre pannelli solari su vasta scala che oggi alimentano fari, relè, radio, segnaletica stradale, ecc e in un prossimo futuro potrebbero diventare una fonte di energia ecologica alternativa per edifici, sistemi informatici e veicoli a energia solare. Rimanendo nel campo dell'optoelettronica a ridotti consumi di energia, Sharp è stata anche la prima azienda del mondo a produrre in serie i pannelli di display EL a pellicola sottile che, oltre a consentire la progressiva miniaturizzazione di numerose apparecchiature informatiche, hanno un basso consumo di energia. Ed ancora, i dispositivi di comunicazione a raggi infrarossi, incorporati in un numero sempre maggiore di attrezzature, lo speciale laser olografico che ha consentito la realizzazione del più compatto lettore di mini-disc del mondo e potrà essere forse applicato anche su lettori CD e, infine, i CCD "occhi elettronici" che consentono di ridurre le dimensioni delle videocamere e di migliorare la qualità dell'immagine.
VLSI: circuiti integrati in rapida espansione Le memorie flash sono memorie a semiconduttore. La possibilità di memorizzazione non volatile anche a corrente spenta, rende possibile la realizzazione di prodotti elettronici più compatti, privi di cavo di collegamento e capaci di consumi energetici più contenuti. Si prevede che questo sistema sostituirà tutti i supporti magnetici di memorizzazione, come ad esempio, i floppy disk. Elemento basilare delle memorie flash sono i circuiti integrati su vasta scala (VLSI) che, grazie all'integrazione di oltre 70 milioni di componenti elettronici su un sottile chip di soli 14mm quadrati, hanno aumentato le potenzialità della microelettronica, rendendo le apparecchiature e i sistemi più compatti, leggeri, automatici e funzionali. I nuovi processori ad elevate prestazioni troveranno certamente molteplici applicazioni soprattutto nel campo del trattamento delle immagini, oltre che nei sistemi multimediali e in quelli della realtà virtuale. Il sistema ottico umano possiede la capacità di interpretare in un istante tutta una serie di informazioni visuali. I circuiti integrati di trattamento delle immagini a velocità elevata (VLSI) rappresentano un grande passo avanti nello sviluppo di un sistema elettronico equivalente. Questi rivoluzionari circuiti integrati sono, infatti, in grado di
determinare ed interpretare le caratteristiche fisiche, dalla forma e dalla dimensione
dell'immagine. Se poi vengono combinati con i CCD, la riproduzione del meccanismo delle cellule del
nervo ottico è perfetta: ciò rende possibile diverse applicazioni pratiche quali la ricerca e
l'ordinamento automatico, il tracking di oggetti in movimento e nei sistemi di lettura di dati
d'identificazione personale.
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