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Come scegliere la vostra stampante di etichette |
| Certamente avrete notato quanto
numeroso sia l'assortimento delle stampanti di etichette disponibili. Sembrerebbe perciò abbastanza
complicato orientarsi e pervenire alla scelta più opportuna per il vostro cliente. Niente di tutto ciò.
E' infatti molto semplice se seguirete questi nostri suggerimenti. Pensate innanzitutto all'applicazione, cioè in sostanza a quale impiego il vostro cliente destinerà la stampante, e cercate di chiarire i seguenti parametri: |
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Il numero di etichette che deve
essere prodotto
Per esempio, se devono essere stampate poche centinaia di etichette al giorno la scelta andrà su una macchina per bassi volumi, con velocità di stampa medio/bassa. Il suo involucro generalmente sarà di materiale plastico. E' la classica stampante da ufficio. Se invece il numero delle etichette è compreso tra le 500 e le 1000 al giorno, (medi volumi) è meglio considerare modelli più potenti, dotati anche di più alta velocità. Ne esistono alcune con involucro in materiale plastico ed altre con carrozzeria in metallo: le prime sono più adatte per ufficio e ambienti di tipo commerciale, le seconde per l'industria leggera o per reparti dell'industria con ritmi di lavoro normali. Oltre le 1000 etichette al giorno è bene considerare stampanti di tipo industriale, generalmente con carrozzeria in metallo, e con capacità di sopportare ritmi intensi e continui di lavoro (alti volumi). La qualità delle etichette Se le etichette vengono utilizzate in ambienti normali, non ostili, e per tempi relativamente brevi, la scelta della stampanti può orientarsi ad uno dei modelli con procedimento termico diretto. Questa tecnologia offre attrezzature più compatte ed economiche. Viceversa per l'etichettatura di prodotti a lunga vita, ed in ambienti difficili è necessaria la scelta di un modello a trasferimento termico. Le dimensioni delle etichette La maggior parte delle stampanti sono dotate di testina per il formato (base) di 100 mm., in grado tuttavia di fornire etichette nella maggior parte dei formati inferiori. Sono disponibili per il settore dell'industria anche macchine con testine fino a 168 e 216 mm (ODETTE, per l'industria automobilistica). |
Il contenuto delle etichette
Le etichette possono contenere codici a barre stampati in direzione parallela o perpendicolare alla direzione della testina: alcune stampanti non sono in grado di fornirli con la stessa qualità e velocità. Inoltre se si stampano serie di codici con numerazione progressiva, o se i testi cambiano ad ogni etichetta, se non desiderate che la macchine si arresti per il calcolo dopo ogni stampa è necessario che essa disponga di un processore a 32 bit. La presenza di grafismi di alta qualità richiede una testina di stampa ad almeno 300 dpi (12 punti/mm). L'ambiente La stampante può essere inserita in un network: deve essere dotata di interfaccia twinax, coax o Ethernet. La stampante viene supportata da un PC: potrete generare etichette usando il linguaggio della stampante stessa, oppure utilizzare un software di generazione etichette caricato sul PC. Per comunicazione potete usare una porta seriale od una parallela. Ed infine potreste avere necessità di una stampante portatile per le applicazioni all'esterno, anche in combinazione con un terminale portatile per la raccolta dati. Gli accessori E' molto importante definire come le etichette verranno usate. Gli accessori come lo spellicolatore, la taglierina, il riavvolgitore, l'applicatore possono fare la differenza. |
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